{"id":8,"date":"2023-11-16T11:54:15","date_gmt":"2023-11-16T10:54:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2023.edilizia.ing.uniroma2.it\/?page_id=8"},"modified":"2026-04-08T12:53:41","modified_gmt":"2026-04-08T10:53:41","slug":"obiettivi-formativi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/?page_id=8","title":{"rendered":"Obiettivi formativi"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;obiettivo formativo principale \u00e8 delineare una figura professionale che attraverso la propria preparazione interdisciplinare sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni nell&#8217;intero settore dell&#8217;edilizia, e di mettere in atto le strategie pi\u00f9 corrette ed attuali nell&#8217;ambito della costruzione e della progettazione edilizia. Il CdS \u00e8 stato progettato in sintonia con le indicazioni espresse nel DPR 328\/2001. Il laureato \u00e8 abilitato alla professione di Ingegnere junior, figura professionale che deve avere competenze che gli consentano di affiancare l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ingegnere, o operare in autonomia. Da un lato, il laureato nella classe L23 deve essere in grado di concorrere e collaborare alle attivit\u00e0 degli Ingegneri in particolare nell&#8217;applicazione delle scienze, intese come conoscenze scientifiche acquisite nel proprio percorso formativo, e nel supporto e collaborazione alle attivit\u00e0 di progettazione, direzione dei lavori, stima, collaudo delle opere edilizie.<br>Dall&#8217;altro lato, il percorso formativo proposto nel CdS deve consentire al laureato di acquisire competenze proprie, che gli permettano di svolgere attivit\u00e0 autonome di progettazione, direzione dei lavori, stima, contabilit\u00e0 e collaudo relative a costruzioni semplici, caratterizzate dall&#8217;impiego di metodologie di uso corrente; il percorso formativo previsto nel CdS mette inoltre il laureato in grado di affrontare rilievi diretti e strumentali sull&#8217;edilizia attuale e storica e rilievi geometrici di qualunque natura.<br>Infine, il CdS mette in condizioni il laureato di proseguire, eventualmente, verso una laura magistrale.<br>Il percorso formativo del Corso di Studio si pone quindi i seguenti obiettivi:<br>&#8211; offrire una solida preparazione di base a carattere generale, essenziale per affrontare lo studio dei corsi pi\u00f9 specialistici del suo settore;<br>&#8211; offrire una preparazione ingegneristica multidisciplinare in grado di fare fronte alle dinamiche evolutive del comparto dell&#8217;edilizia.<br>Il Corso si articola fornendo una preparazione che consentir\u00e0 al laureato di operare efficacemente in diversi campi, quali:<br>&#8211; la progettazione, con metodologie standard, di nuove costruzioni, per gli aspetti architettonici, tecnologici, strutturali, impiantistici;<br>&#8211; la manutenzione del patrimonio edilizio esistente;<br>&#8211; pone le basi per affrontare i temi della conservazione, riqualificazione, recupero;<br>&#8211; organizzazione dello sviluppo del processo costruttivo, con ruolo di coordinamento e direzione, relativamente agli aspetti tecnologici, economici, operativi e gestionali.<br>Il laureato nel CdS potr\u00e0 affrontare l&#8217;ingresso nel mondo del lavoro con una capacit\u00e0 autonoma di conversione e di adattamento alle diverse funzioni e alle specifiche dinamiche evolutive del settore, senza essere vincolato ad ambiti ristretti da una preparazione eccessivamente settoriale.<br>Il percorso formativo si sviluppa quindi come segue:<br>le attivit\u00e0 formative di base si sviluppano nel I e nel II anno del percorso formativo e sono finalizzate a garantire allo studente l&#8217;acquisizione degli strumenti conoscitivi fondamentali per proseguire nell&#8217;iter didattico e affrontare le materie caratterizzanti.<br>Nelle attivit\u00e0 formative di base sono comprese anche quelle relative all&#8217;area della rappresentazione e della storia, finalizzate a fornire allo studente le abilit\u00e0 tecniche e ad apprendere le conoscenze culturali necessarie per affrontare consapevolmente le tematiche della progettazione.<br>Nel secondo e terzo anno del percorso si concentrano le attivit\u00e0 formative caratterizzanti nell&#8217;Architettura e nell&#8217;Edilizia; le prime consentono allo studente di acquisire le competenze relativamente alla tecnologia edilizia e alle attivit\u00e0 proprie dell&#8217;ingegnere junior.<br>Gli insegnamenti pi\u00f9 pertinenti all&#8217;area dell&#8217;Edilizia intendono fornire allo studente le conoscenze scientifiche indispensabili per operare, in affiancamento o in autonomia, nell&#8217;attivit\u00e0 di progettazione e collaudo in edilizia.<br>A completamento del percorso formativo lo studente deve scegliere ulteriori insegnamenti ritenuti indispensabili per completare adeguatamente e coerentemente la formazione dell&#8217;ingegnere junior e favorire la pi\u00f9 ampia professionalizzazione. Queste attivit\u00e0 formative collocate al II e III anno, sono finalizzate a integrare le conoscenze acquisite con ulteriori competenze specifiche dell&#8217;ingegnere junior relativamente alle tematiche impiantistiche e ambientali, alla gestione in sicurezza di un cantiere edile, alla conoscenza dei materiali edili, alla conoscenza del quadro normativo entro il quale si svolge le professione.&nbsp;<br>A chiusura del percorso formativo lo studente potr\u00e0 scegliere tra le attivit\u00e0 di tirocinio, per l&#8217;acquisizione delle abilit\u00e0 informatiche, per la conoscenza delle lingue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo formativo principale \u00e8 delineare una figura professionale che attraverso la propria preparazione interdisciplinare sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni nell&#8217;intero settore dell&#8217;edilizia, e di mettere in atto le strategie pi\u00f9 corrette ed attuali<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-8","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/8","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/8\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":294,"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/8\/revisions\/294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/edilizia.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}